venerdì 6 luglio 2018

6 luglio 1957 oggi sono nati i Beatles




Ripubblico questo post ogni anno
fa bene alla memoria dei vecchi come noi
e alla testa dei più giovani
("chiedi chi erano i Beatles")
ma poi tutti dobbiamo qualcosa a questa data
e a questo incontro.. "benedetto".

siamo a Liverpool
più precisamente a Woolton
un sobborgo che si trova a sud della città
è un sabato 6 luglio del 57
festoso e benedetto in ogni senso
visto che ci troviamo nella chiesa di St. Peter.
Come ogni anno c'è la festa della parrocchia
e oggi c'è un'esibizione di un gruppetto del posto
si chiamano Quarrymen
il loro leader è un sedicenne di nome John.

Si suona e si canta
e si guardano le ragazze
(solo guadare...che Dio ci vede...)
c'è anche Ivan, un amico di scuola di John delle elementari
ma ormai lui è solo un ex componente della band
è li che gira e va su e giu come un matto.
Non sta mai fermo balla canticchia esce torna indietro
anche se non è più parte della band
ha in mente qualcosa.

A un certo punto torna verso il palco
va da John e gli sussurra all'orecchio qualcosa
John si china e continuando a spennare
ascolta Ivan che gli dice..
.."là in mezzo c'è un certo Paul
è un mio compagno di scuola è forte
voglio fartelo conoscere" ..

John guarda in avanti e dice "ok mandalo qui".

Paul è un sorridente e vivace quindicenne
ma a quanto pare la sa già lunga
dicono che a scuola ogni tanto intoni ritornelli Rock'n'Roll
e provi riff di chitarra.
Ma eccolo che arriva, si presenta a John
e dopo pochi minuti decidono di improvvisare insieme
così giusto per sentire che combina.

Lui attacca suonando Long Tall Sally di Little Richard
e poi Twenty Flight Rock di Eddie Cochran.
John lo segue ammirato, anche perché
invece di inventare parole a caso
(come fa sempre lui)
si accorge che scandisce ogni strofa
esattamente come il disco
e gli accordi non sono inventati ma ..quelli veri!
John viene letteralmente fulminato
dalla naturalezza e abilità di Paul
e dalla sua memoria infallibile
canta come se avesse i testi davanti
e non sbaglia un colpo.

Ma è dopo aver intonato anche
Be-Bop-A-Lula di Gene Vincent
che Paul lascia tutti a bocca aperta
mostrando a tutti come accordare le chitarre
qualcosa che avrebbero potuto avere
solo pagando un vero professionista...

A questo punto John si gira verso Ivan
e con un cenno di ammirazione dice
"beh hai ragione è davvero forte.
C'è solo un problema ..qui il leader sono io!
dammi un po' di tempo per pensarci...

Passano tre minuti, giusto il tempo di un'altra canzone
e mentre John guarda Paul intonare l'ultimo inciso decide.
Chiama al palco l'altro amico Pete e gli dice
"appena finiamo prendi Paul da una parte
e chiedigli se si mette con noi"

beh, poi sappiamo com'è andata...







mercoledì 27 giugno 2018

Re-Prince



Troy Carter il consulente artistico della "Prince Estate"
ha comunicato di aver siglato un accordo con Sony
per la re-distribuzione esclusiva di 35 album di Prince.

Tra i titoli inclusi nella prima fase ci sono:

The Gold Experience (1995)
Emancipation (1996)
Rave Un2 The Joy Fantastic (1999)
The Rainbow Children (2001)
3121 (2006)
oltre a Musicology (2004)
e Planet Earth (2007)

A partire dal 2021, i diritti di distribuzione di Sony / Legacy cresceranno
fino ad includere 12 album del catalogo Prince dell'epoca 1978-1996
per la distribuzione negli Stati Uniti.

I titoli preogrammati nell''accordo di questo periodo includono:

Prince (1979)
Dirty Mind (1980)
Controversy (1981)
1999 (1982)
Around the World in a Day (1985)
Sign 'O' the Times (1987)
Lovesexy (1988)
Diamonds and Pearls (1991)
Love Symbol (1992)

Richard Story - Sony: "Un vero artista e visionario, il principe ha cambiato
il mondo con la sua musica, portando l'amore, la gioia e l'ispirazione a milioni du cuori.
Sony Music è onorata di avere un ruolo nel mantenere viva la musica di Prince
e renderla ancora viva e disponibile sia per le generazioni di ascoltatori che da tutta la vita
lo amano sia per i nuovi futuri fans che crescono ogni giorno".

Troy Carter: "L'entusiasmo del team Sony e la profonda conoscenza della musica di Prince
li rendono il partner ideale per far conoscere ancora ed apprezzare
questi titoli iconici e indimenticabili del suo lavoro.
Non vediamo l'ora di lavorare con gli eredi e la Sony
per dare ai fan quello che stavano aspettando, la più grande musica di Prince".


Bla-bla-bla....e tutti vissero felici e contenti
Amen





giovedì 21 giugno 2018

Happy Birthday LONG PLAYING




Oggi è il compleanno del 33 giri
70 anni e non li dimostra affatto
anzi è sempre giovane e gode di una grande
e ritrovata passione sia per nostalgia che per moda
ma comunque una presenza incancellabile
dalla storia della musica passata presente e futura
infatti l'LP avrà ancora molte cose da dire
e tante emozioni da regalarci
quando arriverà anche il nuovo formato del vinile HD.

Ma partiamo... dall'inizio...
Tutto nacque nel 1877 col primo grammofono (o fonografo)
ideato dal francese Charles Cros
fino al primo apparecchio effettivamente funzionante a cilindri
realizzato dall’americano Thomas Alva Edison
circa 8 mesi dopo.

Il vero disco orizzontale come lo conosciamo oggi
fu concepito nel 1888 da Emile Berliner a Filadelfia.
Inizialmente era concepito come gadget audio
da inserire nei giocattoli parlanti.
Fu trasformato e perfezionato in vero disco nel 1894
dallo stesso Emile Berliner.

Era fatto in gommalacca e girava sui grammofoni a 78 giri al minuto.
La sua grandezza era simile a quella degli LP di oggi (30 centimetri)
ma il peso era davvero importante
quasi mezzo chilo (circa 360 grammi).

Ci volle quasi mezzo secolo e cioè
fino a quel lunedì del 21 giugno 1948
quando la Columbia Records presenta
al Waldorf Astoria di New York
il nuovo formato di disco non più in gommalacca
ma in vinile e ribattezzato "Long Playing".

Finalmente con l' LP arrivò la possibilità di incidere
più brani su entrambe le facciate
provocando così anche l'abbattimento dei costi
e la moltiplicazione dei ricavi
un vero affare per tutti, produttori e fruitori.
Si poteva finalmente avere una raccolta di canzoni
e non più una o due come prima
fu per questo che cominciò ad essere definito "album"
come ancora oggi viene chiamato insieme all’acronimo LP.

Aveva sempre la stessa misura di 30 cm di diametro
ma grazie al PVC che sostituiva la gommalacca
pesava appena 100 grammi.
La dicitura “33 giri” ovviamente deriva dal fatto che il disco
viene riprodotto alla velocità di 33 giri al minuto
(33 e un terzo per l'esattezza).
  
Il primo long playing prodotto fu
il “Concerto per Violino in mi minore” di Mendelssohn.




Solo un anno più tardi nel '49 la RCA
lanciò il primo singolo a 45 giri ma questa...è un'altra storia.

Tanti auguri e bentornato Long PLaying!