giovedì 18 giugno 2015

HappyBDay MACCA !


Oggi dopo 10 anni ho riaperto un blog.
Perché? Boh, comunque vista la coincidenza con la data illustre, il primo post lo dedico ai Beatles.
  
Paul McCartney......
Cosa si può dire ancora che non sia già stato detto del nostro caro 'fratellone' Paul? Che oggi è il suo compleanno?!...Ah...bella scusa, si si ottima per parlarne un po'
almeno a quelli che...'chiedi chi erano i Beatles"..
e allora sono andato a ripescare un mio vecchio post che parlava delle origini del gruppo, in pratica un altro compleanno da festeggiare il prossimo 6 luglio.













Liverpool sabato 6 luglio 1957 chiesa di St. Peter

oggi c'è la festa annuale della parrocchia e c'è un'esibizione dei Quarrymen, il leader è John un sedicenne.
Si suona e si canta, si suona e si ricanta, ma soprattutto si suona si canta e si guardano le ragazze, ho detto si guarda. . . punto.
C'è anche Ivan, un amico di scuola di John delle elementari ma ormai lui è solo un ex componente della band, è li che gira e va su e giu come un matto. Non sta mai fermo balla canticchia esce torna indietro...chissà cos'ha in testa
A un certo punto torna verso il palco va da John e gli sussurra all'orecchio qualcosa, John si china e continuando a spennare ascolta Ivan che gli dice "senti là in mezzo c'è un certo Paul, è un mio compagno di scuola è forte devo fartelo conoscere"
John guarda in avanti e dice "ok mandalo qui".
Paul è un sorridente e vivace quindicenne ma a quanto pare la sa lunga, dicono che a scuola ogni tanto intoni ritornelli di Rock'n'Roll e provi riff di chitarra.
Ma eccolo che arriva, si presenta a John e dopo pochi minuti decidono di improvvisare qualcosa insieme, così giusto per sentire che combina.
Lui attacca suonando Long Tall Sally di Little Richard e Twenty Flight Rock di Eddie Cochran.
John lo segue ammirato, anche perché invece di inventare parole a caso (come fa sempre lui) si accorge che Paul scandisce ogni strofa esattamente come il disco e gli accordi non sono inventati ma ..quelli veri..
John viene letteralmente fulminato dalla naturalezza e abilità di Paul e dalla sua memoria infallibile, canta come stesse leggendo i testi.
John si gira verso Ivan e abbozza un cenno di ammirazione.."hai ragione è davvero forte"..
C'è solo un problema, pensa tra se e se, "il leader sono io!...ok mi prenderò un po' di tempo per pensarci"...
Passano tre minuti, giusto il tempo di un'altra canzone e mentre guarda Paul intonare l'ultimo inciso decide, chiama al palco l'altro amico Pete e gli dice "appena finiamo prendi Paul da una parte e chiedigli se viene con noi" ...
Pete resta muto e lo guarda perplesso qualche secondo
allora John: "beh.. che c'è sei sordo? Muoviti!"...

#TheBeatles are born!