E anche quest'anno la playlist di Natale
è cucinata in 100 brani
per oltre 6 ore di autentico SoulChristmas!
BUONA MOOOSEEECAAA ... e Buone Feste!
👇
06 dicembre 2025
Gimi Soul Christmas 2025
30 novembre 2025
UK Chart 75
colgo l'occasione per accontentare anche altri FANatics anglofili
che da tempo chiedevano notizie sulle classifiche inglesi e le loro origini
grazie ad Edoardo di Bologna oggi colmiamo questa lacuna...
Ciao Edo e William,
leggo sempre tutti ma non posso rispondere SEMPRE...
Allora eccovi serviti e cominciamo:
intanto ci tengo a precisare che il mio non è affatto americanismo
ma l'evidenza dei fatti: BILLBOARD Magazine è nato nel 1894
mentre le prime "UKCharts" videro la luce solo negli anni 50.
Questo non per sminuirle ma per l'oggettivo spessore storico della Hot100
dobbiamo accettare il fatto che in quanto a dati, numeri e generi musicali
ha l'archivio più completo al mondo ineguagliabile sia per affidabilitÃ
che banalmente "anzianità "...
è la mamma di tutte le classifiche...ormai la nonna!
Billboard Magazine pubblica report settimanali da oltre un secolo.
All'inizio del 1900 descrivevano in dettaglio la popolarità degli spartiti,
nel luglio del 1940 ha presentato la sua prima classifica vendite
di canzoni registrate e l'elenco nazionale comprendeva solo 10 posizioni
con Bing Crosby, Jimmy Dorsey e Glenn Miller tra i suoi ranghi.
Ha poi ampliato negli anni il suo numero di aggiornamenti settimanali
a partire dai riassunti R&B del 1942.
Nel marzo del 1956, è stata presentata la "Billboard 200" (Lp)
e due anni dopo, nell'agosto 1958, la "Hot 100" (singoli)
come la conosciamo oggi.
Alla fine del 1958, stampò per la prima volta
anche un riepilogo delle canzoni più famose dell'anno ("YearEndChart"):
"Volare (Nel Blu Dipinto di Blu)" di Domenico Modugno
è stato il primo "NumberOne" di fine anno per cinque settimane consecutive
diventando la seconda canzone a superare il "Weekly Hot 100"
dopo "Poor Little Fool" di Ricky Nelson!
Per chi volesse approfondire e scoprire TUTTA la storia del glorioso magazine
consiglio questo link a Wikipedia
👇
https://en.wikipedia.org/wiki/Billboard_(magazine)
E adesso un po' di STORIA inglese...
Per esaminare le origini delle classifiche inglesi
dobbiamo tornare appunto ai primi anni '50,
quando le uniche classifiche pubblicate erano per spartiti musicali.
Esisteva una pubblicazione uffciale chiamata
"The Musical Express & Accordian Weekly"
ma la sua circolazione era così scarsa che stava sprofondando
nell'oblio, finché alla fine del 51,
i proprietari ricevettero un'offerta di 1000 £
che afferrarono con entrambe le mani!
Un agente e promotore musicale di nome Maurice Kinn
aveva messo i suoi soldi per realizzare il sogno di possedere un giornale musicale.
In pochi mesi il "NEW MUSICAL EXPRESS" era pronto,
venne lanciato nel marzo del 52 stabilendo rapidamente un ottimo seguito di pubblico
tanto da competere con "MelodyMaker", già famoso ed in auge da tempo.
Maurice aveva seguito sempre con grande interesse "Billboard" in America
e pensò che sarebbe stata cosa buona e giusta proporre una pubblicazione simile
anche nel Regno Unito.
Così, insieme a Percy Dickins e all'editore Ray Sonin, si lanciò nell'avventura.
Per i successivi otto mesi il piccolo team editoriale
pianificò furiosamente tutto il lavoro e il 14 novembre 1952
la prima tabella di vendita dischi del Regno Unito
poteva essere pubblicata nel "NEW MUSICAL EXPRESS"
(il nome si sarebbe poi trasformato semplicemente in "NME"...come lo conosciamo oggi).
Poiché non c'erano né la quantità né la varietà di produzioni,
quel primo grafico era soltanto una misera TOP15.
La divulgazione era difficoltosa, molti dischi a quel tempo suonavano ancora a 78 giri
erano pressati in fragile gommalacca e si rompevano facilmente.
Quelli in vinile già esistevano ma, o erano poco diffusi o fragili anch'essi
sia per la scarsa capacità produttiva ancora in fase iniziale
sia perché nella Gran Bretagna post bellica la materia prima scarseggiava davvero.
Le prime classifiche venivano pubblicate ogni settimana
basandosi su semplici telefonate ad alcuni negozi
che accettavano di tenere una nota scritta settimanale nei registri di vendita.
Tuttavia all'inizio, dato che questi erano concentrati solo nella grande area di Londra
le stime avrebbero potuto essere manipolate da chiunque sapesse quali negozi
venissero contattati per la compilazione, soprattutto nei primi anni
in cui i punti vendita coinvolti nel sondaggio erano così pochi.
Comunque la popolarità delle Charts era evidente fin dal loro inizio
e man mano che le vendite di dischi crescevano
non era più un problema riempire 20 posizioni.
Anche altre organizzazioni editoriali si accorsero dell'idea,
saltarono sul carro e iniziarono a pubblicare le proprie classifiche.
Intanto il grafico dei dati fu ampliato alla "TOP30"
per arrivare alla "TOP50" nel 1960.
Sebbene NME continuasse a pubblicare la sua Chart,
la TOP50 divenne indipendente e nel 69 anche il British Market Research Bureau
iniziò a raccogliere i dati di vendita da circa 250 rivenditori in tutto il Regno Unito
e compilare la classifica ufficiale dei singoli che sarebbe stata utilizzata anche dalla BBC.
Nel 1978, i grafici furono estesi ancora arrivando fino alla "TOP75"
e quando Gallup sostituì il British Market per la raccolta dati
si giunse finalmente ad eguagliare Billboard pubblicando la UK-TOP100.
Tanto per tornare al discorso iniziale...(Edo e William)...
come vedete ci son voluti quasi 30 anni perché queste classifiche
potessero "competere" con la Hot100 americana.
Ovviamente da quel 1978 ad oggi anche la storia del vecchio grafico di calcolo
ha cambiato direzione adeguando molte volte il suo naturale percorso evolutivo
man mano che l'era musicale si trasformava fino a diventare digitale e mainstream.
L'invenzione degli algoritmi di compressione che ha ridotto la dimensione dei file audio
ha scatenato l'esplosione dei download e della cosiddetta Musica Liquida
come principale mezzo di distribuzione segnando il declino sia del Vinile che del CD.
Giusto per completezza dovremmo dire che nei primi anni 70
si tentò di riservare uno spazio esclusivo anche alle audio-cassette
ma fu un esperimento brevissimo e senza seguito.
Anche la rigida industria discografica del Regno Unito
si è dovuta inchinare all'ineluttabilità del progresso
e nel 2005 la BBC ha suonato il suo "Top40-Show"
basato per la prima volta sia sulle vendite dei dischi fisici
che sul download digitale applicando "regole molto rigide tra i due settori"....
regole ovviamente anacronistiche poiché negli anni successivi
il download ha continuato a prendersi sempre più spazio
fino a mangiare l'intera torta del mercato in vinile.
Ed ora finalmente eccovi una bella paginata dalle UKCharts ufficiali:
ne ho scelta una ancora del 1975 tanto per festeggiare i suoi 50 anni appena trascorsi.
Stavolta a differenza di quindici giorni fa con Spotify
dovrete accontentarvi del solo report scritto, senza link sonori
sinceramente non c'è il tempo necessario per creare una Playlist
ma già solo leggendo i titoli riecheggiano nella mente
i suoni delle "OndeMedie" di Radio Luxembourg....
la qualità era pessima ma quanta nostalgia!
15 novembre 2025
Billboard Year End Chart 1975

Come d'abitudine eccoci all'appuntamento con la BillboardYearEnd.
Quest'anno ho deciso di regalarvi i suoni del 75
MEZZO SECOLO appena trascorso...dalla prima colonna sonora
delle nostre "radio libere" che nascevano proprio in
questo periodo...alla fine del post 6 ore e mezza di MOOOSEEEKA!
GiMi History Charts
Billboard Magazine pubblica classifiche settimanali
da oltre un secolo.
All'inizio del 1900 descrivevano in dettaglio
la popolarità degli spartiti,
nel luglio del 1940 presenta la sua prima classifica
di vendita di canzoni registrate
ma l'elenco nazionale comprendeva solo 10 posizioni
con Bing Crosby, Jimmy Dorsey e Glenn Miller
tra i suoi ranghi.
Ha poi ampliato il suo numero di classifiche settimanali
negli anni a partire dai riassunti R&B nel 1942.
Nel marzo del 56, è stata presentata
la classifica settimanale di Billboard 200 (album)
e due anni dopo, nell'agosto 58,
la classifica delle canzoni "Hot 100"
come la conosciamo oggi.
Alla fine del 1958, Billboard stampò per la prima volta
un riepilogo delle canzoni più famose dell'anno:
"Volare (Nel Blu Dipinto di Blu)"
di Domenico Modugno è stato il primo "NumberOne"
di fine anno per cinque settimane consecutive
diventando la seconda canzone a superare
il "Weekly Hot 100" dopo "Poor Little Fool" di Ricky Nelson!
Per chi volesse approfondire e scoprire
TUTTA la storia del glorioso magazine
consiglio questo link a Wikipedia
👇
https://en.wikipedia.org/wiki/Billboard_(magazine)
Ma insomma che cos'è allora questa "YearEnd"?
E come funziona questa classifica?...
Si basa sull' "anno grafico" di Billboard
che va dalla prima settimana di dicembre
all'ultima settimana di novembre
ma poiché la settimana di Billboard
è datata prima della pubblicazione,
l'ultima settimana di calendario
per la quale vengono conteggiate le vendite
è solitamente la terza settimana di novembre .
Questo calendario così modificato
consente a Billboard di calcolare i grafici di fine anno
e di pubblicarli in tempo per il suo numero
di stampa finale nell'ultima settimana di dicembre.
Tutto chiaro??
....Insomma è il risultato delle "performance"
di ogni brano presente sulla hot 100
durante TUTTI imesi dell'anno.
In questo caso l'elenco completo
riguarda i dati raccolti tra il 2 novembre '74
e il 1° novembre '75.
E ADESSO MOOOSEEECAAAH !
In fondo al post dopo la classifica scritta
troverete anche quella sonora
cliccate sul logo della Hot100
e avrete tutti e cento i brani dal mio Spotify
(6 ore e 29 minuti)
1 "Love Will Keep Us Together" Captain & Tennille
2 "Rhinestone Cowboy" Glen Campbell
3 "Philadelphia Freedom" Elton John
4 "Before the Next Teardrop Falls" Freddy Fender
5 "My Eyes Adored You" Frankie Valli
6 "Some Kind of Wonderful" Grand Funk Railroad
7 "Shining Star" Earth, Wind & Fire
8 "Fame" David Bowie
9 "Laughter in the Rain" Neil Sedaka
10 "One of These Nights" Eagles
11 "Thank God I'm a Country Boy" John Denver
12 "Jive Talkin'" Bee Gees
13 "Best of My Love" Eagles
14 "Lovin' You" Minnie Riperton
15 "Kung Fu Fighting" Carl Douglas
16 "Black Water" The Doobie Brothers
17 "The Ballroom Blitz" Sweet
18 "(Hey Won't You Play) Another Somebody Done Somebody Wrong Song" B.J. Thomas
19 "He Don't Love You (Like I Love You)" Tony Orlando and Dawn
20 "At Seventeen" Janis Ian
21 "Pick Up the Pieces" Average White Band
22 "The Hustle" Van McCoy & the Soul City Symphony
23 "Lady Marmalade" Labelle
24 "Why Can't We Be Friends?" War
25 "Love Won't Let Me Wait" Major Harris
26 "Boogie On Reggae Woman" Stevie Wonder
27 "Wasted Days and Wasted Nights" Freddy Fender
28 "Angie Baby" Helen Reddy
29 "Fight the Power" The Isley Brothers
30 "Jackie Blue" Ozark Mountain Daredevils
31 "Fire" Ohio Players
32 "Magic" Pilot
33 "Please Mr. Postman" The Carpenters
34 "Sister Golden Hair" America
35 "Lucy in the Sky with Diamonds" Elton John
36 "Mandy" Barry Manilow
37 "Have You Never Been Mellow" Olivia Newton-John
38 "Could It Be Magic" Barry Manilow
39 "Cat's in the Cradle" Harry Chapin
40 "Wildfire" Michael Martin Murphey
41 "I'm Not Lisa" Jessi Colter
42 "Listen to What the Man Said" Wings
43 "I'm Not in Love" 10cc
44 "I Can Help" Billy Swan
45 "Fallin' in Love" Hamilton, Joe Frank & Reynolds
46 "Feelings" Morris Albert
47 "When Will I Be Loved" Linda Ronstadt
48 "Chevy Van" Sammy Johns
49 "You're the First, the Last, My Everything" Barry White
50 "Please Mr. Please" Olivia Newton-John
51 "You're No Good" Linda Ronstadt
52 "Dynomite" Bazuka
53 "Walking in Rhythm" The Blackbyrds
54 "The Way We Were/Try to Remember" Gladys Knight & the Pips
55 "Midnight Blue" Melissa Manchester
56 "Don't Call Us, We'll Call You" Sugarloaf
57 "Poetry Man" Phoebe Snow
58 "How Long?" Ace
59 "Express" B.T. Express
60 "That's the Way of the World" Earth, Wind & Fire
61 "Lady" Styx
62 "Bad Time" Grand Funk
63 "Only Women Bleed" Alice Cooper
64 "Doctor's Orders" Carol Douglas
65 "Get Down Tonight" KC and the Sunshine Band
66 "One Man Woman/One Woman Man" Paul Anka & Odia Coates
67 "You Are So Beautiful" Joe Cocker
68 "Feel Like Makin' Love" Bad Company
69 "How Sweet It Is (To Be Loved by You)" James Taylor
70 "Dance with Me" Orleans
71 "Cut the Cake" Average White Band
72 "Never Can Say Goodbye" Gloria Gaynor
73 "I Don't Like to Sleep Alone" Paul Anka & Odia Coates
74 "Morning Side of the Mountain" Donny & Marie Osmond
75 "When Will I See You Again" The Three Degrees
76 "Get Down, Get Down (Get on the Floor)" Joe Simon
77 "I'm Sorry" John Denver
78 "Killer Queen" Queen
79 "Shoeshine Boy" Eddie Kendricks
80 "Do It ('Til You're Satisfied)" B.T. Express
81 "Can't Get It Out of My Head" Electric Light Orchestra
82 "Sha-La-La (Make Me Happy)" Al Green
83 "Lonely People" America
84 "You Got the Love" Rufus
85 "The Rockford Files Theme" Mike Post
86 "It Only Takes a Minute" Tavares
87 "No No Song" Ringo Starr
88 "Junior's Farm" Paul McCartney & Wings
89 "Bungle in the Jungle" Jethro Tull
90 "Long Tall Glasses (I Can Dance)" Leo Sayer
91 "Misty" Ray Stevens
92 "Someone Saved My Life Tonight" Elton John
93 "Bad Blood" Neil Sedaka
94 "Only Yesterday" The Carpenters
95 "I'm on Fire" Dwight Twilley Band
96 "Only You (And You Alone)" Ringo Starr
97 "Third Rate Romance" Amazing Rhythm Aces
98 "You Ain't Seen Nothing Yet" Bachman–Turner Overdrive
99 "Swearin' to God" Frankie Valli
100 "Get Dancin'" Disco-Tex and the Sex-O-Lettes
C L I C C A
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A S C O L T A
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11 novembre 2025
11 novembre 76: Radio Onda Libera
Anche questo 11 novembre arriva San Martino
e con lui anche il nostro "secondo compleanno"
che grazie a ROL segna sempre quindici anni di meno!...
In questo giorno per la prima volta volavano per aria...i primi vagiti
di Radio Onda Libera allora nella sede storica di piazza Matteotti 21
in un vecchio palazzo dentro un piccolo appartamento all'ultimo piano
foderato di polistirolo cartone e moquette
e adibito MOLTO artigianalmente ma altrettanto efficacemente
a sede radiofonica:
2 giradischi (Lenco)
2 microfoni (Aria e Shure)
2 cuffie (Sennheiser e AKG)
1 mixer (Pioneer 6 canali)
1 piastra a cassette (Akai)
1 registratore a bobina (Akai)
1 trasmettitore da 25 watt (autocostruito)
una manciata di 45 e 33 giri
e fine... La RADIO era tutta quì!
I 5 "fratelli" maggiori e fondatori:
26 ottobre 2025
W Trilussa !
Stelle de Roma. Versi romaneschi (1889)

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