20 novembre 2015

JACO


La vita di Jaco Pastorius è entrata in un nuovo documentario 

prodotto da Robert Trujillo dei Metallica. 

Il film traccia un ritratto intimo che alterna spezzoni inediti 

della sua famiglia a interviste intense di Joni Mitchell, 

Herbie Hancock, Wayne Shorter, Carlos Santana, Bootsy Collins, e numerosi altri.

 

Pastorius divenne famoso nel 1976 con i WEATHER REPORT, 

il suo Fender fretless fu un impatto immediato e indelebile 

nell'album 'Black Market'. 

La sua presenza fu ancora più forte nel 77 su 'Heavy Weather' 

dove c'era ' Teen Town'.
 

Definito "genio mercuriale" Jaco lasciò il gruppo nell'82 

era stufo del capo tiranno (Joe Zawinul) e di quella vita 

recintata nel Jazz, lui non era SOLO jazz era TUTTO...

ascoltava e suonava qualsiasi genere

il suo fretless era il prolungamento perfetto di se stesso   

ma sapeva usare e comunicare con ogni strumento

dalle percussioni al piano dalle tastiere alla chitarra

e ogni nota che si trovava nell'aria lui la prendeva

e la modellava dentro un'opera d'arte.

Gli fu stato diagnosticato un disturbo bipolare e cinque anni più tardi 

morì tragicamente (a 35 anni) in uno scontro violento 

con un buttafuori di night club.

Una fine assurda e folle come lui ma un sipario prevedibile e previsto.

Confidandosi infatti ripeteva spesso di voler "uscire" 

da questo mondo che non sopportava e non capiva

e quelle motivazioni sull'abbandono del gruppo

"legittime ambizioni personali" erano soltanto la narrativa ufficiale 

per poter trovare una qualsiasi porta che si aprisse con le buone

o sfondare...con le cattive, come è successo.

Buon viaggio Jaco...

Prima di te nessuno, dopo di te, nemmeno.