La vita di Jaco Pastorius è entrata in un nuovo documentario
prodotto da Robert Trujillo dei Metallica.
Il film traccia un ritratto intimo che alterna spezzoni inediti
della sua famiglia a interviste intense di Joni Mitchell,
Herbie Hancock, Wayne Shorter, Carlos Santana, Bootsy Collins, e numerosi altri.
Pastorius divenne famoso nel 1976 con i WEATHER REPORT,
il suo Fender fretless fu un impatto immediato e indelebile
nell'album 'Black Market'.
La sua presenza fu ancora più forte nel 77 su 'Heavy Weather'
dove c'era ' Teen Town'.
Definito "genio mercuriale" Jaco lasciò il gruppo nell'82
era stufo del capo tiranno (Joe Zawinul) e di quella vita
recintata nel Jazz, lui non era SOLO jazz era TUTTO...
ascoltava e suonava qualsiasi genere
il suo fretless era il prolungamento perfetto di se stesso
ma sapeva usare e comunicare con ogni strumento
dalle percussioni al piano dalle tastiere alla chitarra
e ogni nota che si trovava nell'aria lui la prendeva
e la modellava dentro un'opera d'arte.
Gli fu stato diagnosticato un disturbo bipolare e cinque anni più tardimorì tragicamente (a 35 anni) in uno scontro violento
con un buttafuori di night club.
Una fine assurda e folle come lui ma un sipario prevedibile e previsto.
Confidandosi infatti ripeteva spesso di voler "uscire"
da questo mondo che non sopportava e non capiva
e quelle motivazioni sull'abbandono del gruppo
"legittime ambizioni personali" erano soltanto la narrativa ufficiale
per poter trovare una qualsiasi porta che si aprisse con le buone
o sfondare...con le cattive, come è successo.
Prima di te nessuno, dopo di te, nemmeno.

